TERRA D'ULIVI ALLARGA I SUOI ORIZZONTIData pubblicazione: 16-05-2020

 

La casa editrice sta per mettere in campo due collane di saggistica.

Al momento è pronta la prima che accoglierà saggi brevi di letteratura e sarà curata da Marco Onofrio (scrittore, saggista e critico letterario).
La collana prende il nome di
"Angelus Novus".

 

 

ANGELUS NOVUS che, ormai, si avvia verso la prima uscita è presentata dal curatore come segue:

"Nelle sue “Tesi di filosofia della storia” (1939-1940) il filosofo tedesco Walter Benjamin scrive: «C’è un quadro di Klee che s’intitola Angelus Novus. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L’angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l’infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è così forte che egli non può chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo. Ciò che chiamiamo il progresso, è questa tempesta». L’angelo della storia è una sublime metafora dello scrittore, che tenta disperatamente di ricomporre la memoria dalla catastrofe del passato e, ciò facendo, consente al futuro di irrompere e al presente di farsi senso, nonché – come dice la parola stessa – “dono”. Lo scrittore-gambero è il profeta del giorno dopo che si trasforma in messaggero del tempo a venire, appunto come “nuovo angelo” o “angelo del nuovo”: solo guardando al passato, e affidandosi alle potenzialità terapeutiche e redentrici della memoria, sarà possibile avanzare – sia pure di spalle – verso un futuro dove l’uomo sappia finalmente fare tesoro degli errori (spesso orrori) disseminati nel corso della sua storia plurimillenaria. Ecco l’idea di una collana di saggi brevi, Angelus Novus, che nasce con l’intento di evocare l’infinito futuro racchiuso dentro e oltre le macerie della nostra esperienza, ricercandone il meglio".
Marco Onofrio